SCCEA : Segnalazione Certificata di Conformità Edilizia e Agibilità - CERTO edilizia energetica

SCCEA : Segnalazione Certificata di Conformità Edilizia e Agibilità

COS’È

L'acronimo SCCEA sta per Segnalazione Certificata di Conformità Edilizia e Agibilità. Solitamente si pensa che tutte la case abbiano la cosiddetta "agibilità" o "abitabilità". Quando si costruisce una casa o si fanno dei lavori su di essa è sempre necessario che un tecnico depositi in Comune la SCCEA, ovvero il documento che dimostra che l'immobile è abitabile, cioè in perfette condizioni igienico-sanitarie ma anche di sicurezza e salubrità. Capita, però, che durante l'analisi della documentazione ottenuta dal Comune per poter verificare la conformità di un immobile si scopra che, al momento della costruzione, l'agibilità non c'era o che dopo che erano terminati i lavori di ristrutturazione non era stata nuovamente richiesta.

A COSA SERVE

La pratica di SCCEA ti permette di vendere il tuo immobile al giusto valore di mercato e rende meno complicata l'analisi della conformità necessaria per venderlo. La SCCEA dev'essere nuovamente depositata non solo quando si vuole costruire un immobile ma anche entro 15 giorni dalla fine di eventuali lavori sull'immobile. Se il deposito non avviene, per fare in modo che l'immobile sia agibile, bisognerà pagare una sanzione e presentare la richiesta. Dunque la SCCEA è uno dei documenti fondamentali per un immobile.

COME FUNZIONA

A differenza delle altre pratiche (CILA e SCIA), per presentare questa pratica non sempre è necessario richiedere un accesso agli atti del Comune. Molte volte, infatti, la necessità di presentare la SCCEA nasce dal fatto che questa non è presente tra i documenti dell'immobile. In altri casi, invece, viene presentata subito dopo la SCIA per garantire che l'immobile è in ottime condizioni igienico sanitarie, di sicurezza e comfort. Un'altra differenza tra questa e le altre pratiche edilizie è che non sempre è necessario fare un ridisegno da presentare, a volte basta compilare il modulo.

CASI PARTICOLARI

Non è questa la pratica che ti serve per iniziare dei lavori di manutenzione ordinaria, la pratica giusta sarebbe la CILA. Se, invece, si tratta di lavori di manutenzione straordinaria la pratica necessaria, oltre a questa, è la SCIA.

Se vuoi saperne di più leggi: FAQ Edilizia e Ristrutturazionii.

Per qualunque informazione contattaci

Se volete maggiori informazioni o vi sono rimasti dubbi contattaci senza impegno. Sarete ricontattati nel più breve tempo possibile!
CERTO edilizia energetica Bologna

CERTO edilizia energetica fa parte di Gruppo EDEN

Scarica la guida: Andare a rogito senza pensieri
Iscriviti alla newsletter per scaricare la guida e rimanere sempre aggiornato sulle novità del mondo dell'edilizia.
Rispettiamo la tua privacy: leggi la Policy