Ecobonus per il cappotto termico e cessione del credito - CERTO edilizia energetica

Ecobonus per il cappotto termico e cessione del credito

Ecobonus per il cappotto termico e cessione del credito

Perché installare un cappotto termico in facciata

Ti capita di guardare il tuo condominio e di pensare che il tuo condominio è davvero brutto? Poi, magari, rifletti anche meglio e ti ricordi che dentro casa non stai mai bene: d’estate c’è troppo caldo anche se accendi i condizionatori e d’inverno c’è comunque freddo anche quando hai i termosifoni accesi?

È la stessa cosa che pensano moltissimi altri condomini. Gran parte dei condomini, infatti, è stata costruita tra il 1945 e il 1990 senza tenere conto di caratteristiche – che oggi sappiamo essere fondamentali – come il comfort all’interno della casa in cui vivi e il risparmio energetico.

Con il passare degli anni c’è stata la consapevolezza dei progettisti e delle leggi che bisognava trovare un nuovo modo di costruire che tenesse conto del benessere delle persone e nuove leggi e agevolazioni che permettono di migliorare gli edifici esistenti. Si è così arrivati alla soluzione migliore:  l’installazione di un cappotto termico che avvolge esternamente tutto il condominio.

Questa è la soluzione migliore dal punto di vista energetico perché permette al condominio di consumare meno energia ma è anche la migliore a parità di costi e benefici. Anni fa si preferiva soltanto tinteggiare la facciata per migliorare l’aspetto estetico e rendere il condominio più bello da vedere, da fuori.

In questo modo, ovviamente non si risolveva il problema. Ma la soluzione del cappotto era molto più costosa quindi si preferiva almeno migliorare l’estetica.

Vantaggi del cappotto termico

Sono molti i vantaggi che si ottengono dall’installazione del cappotto termico. Vediamone alcuni:

  • Fa da isolante per la facciata
  • Evita crepe, distacchi e infiltrazioni
  • Migliora il comfort all’interno dell’edificio
  • Aumenta il risparmio energetico
  • Evita interventi di manutenzione
  • Evita la formazione di condensa e muffa
  • Protegge dagli agenti atmosferici

L’ecobonus abbassa il costo dell’intervento di riqualificazione

Negli anni, però, anche le leggi hanno iniziato a prevedere varie agevolazioni per alleggerire il costo della riqualificazione. Dal 2013 le detrazioni IRPEF per interventi di riqualificazione energetica sono passate dal 55% al 65% e sono aumentate ancora nel 2018.

Con la scorsa legge di Bilancio, infatti, accedi alle detrazioni del 65% se fai un intervento di miglioramento energetico sulla tua casa. Se, invece, si tratta di un condominio le detrazioni salgono fino al 75% a seconda del risparmio energetico ottenuto. La detrazione viene calcolato su un massimo di spesa di 40.000 euro a unità immobiliare.

E non preoccuparti se siamo già a novembre. Già da qualche mese si sa che con la nuova legge di bilancio la detrazione è prorogata e che hai tempo fino al 31 dicembre 2021. Insomma, se ne discutete da tempo in assemblea e non siete ancora riusciti a mettervi d’accordo – ovvero a raggiungere la maggioranza – avete ancora qualche mese di tempo per riuscirci e anche qualche altro incentivo a decidere.

La cessione del credito e lo sconto in fattura

Da fine 2018, infatti, è possibile cedere il credito a un terzo, il fornitore o un soggetto privato – che deve, però, essere coinvolto nell’intervento – oppure a istituti di credito o intermediari finanziari. Cosa significa questo? Significa che tu rinunci a recuperare la detrazione in 10 quote annuali di stesso importo, una per ogni anno e riesci ad accordarti con un terzo per la cessione allora puoi avere lo sconto in fattura, subito.

Quindi, se scegli di cedere il tuo credito a un terzo abbassi le bollette, migliori la tua sensazione di comfort e risparmi subito.

Chi accetta di prendere in carico il tuo credito può decidere se cederlo a un altro o se riaverlo sottoforma di credito d’imposta a partire da marzo 2020. Per gli interventi che sono iniziati dopo il 1° gennaio 2019 si può fare domande di cedere il credito entro il 28 febbraio 2020.

Detrazioni fino all’85% con il sismabonus

Se, poi, tu e gli altri condomini non vi accontenterete di migliorare le prestazioni energetiche ma vorrete stare tranquilli anche in caso di terremoto allora potete accedere al sismabonus.
In questo caso le detrazioni salgono ancora:

  • 80% se il rischio sismico è ridotto di una classe
  • 85% se il rischio viene ridotto di due classi

Accede al bonus chi abita in una zona sismica 1, 2, o 3. E si accede alla detrazione anche solo facendo la valutazione del rischio sismico. Il limite massimo di spesa è di 136.000 euro per ogni unità immobiliare. Ecco il link alla guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

Sei un condomino o un amministratore di condominio e vuoi avere qualche informazione specifica per il tuo condominio riguardo alla fattibilità e ai costi della riqualificazione del tuo condominio tramite l’installazione di un cappotto termico? Chiama allo 0517166459 oppure scrivi a info@gruppoeden.it.

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Sarah Saccullo
Sarah Saccullo
Con un bagaglio di cultura edile in testa racconto l’edilizia come farebbe un amico che cerca di dare un buon consiglio. Curiosa per natura e, inevitabilmente, attratta dalle novità. Progetto strategie di marketing, pianifico come metterle in pratica e racconto le aziende nei testi dei loro siti.Le mie passioni sono: l’architettura, l’arte e la bakery.

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