Comprare casa: 5 tipologie tra cui scegliere - CERTO edilizia energetica

Comprare casa: 5 tipologie tra cui scegliere

Comprare casa: 5 tipologie tra cui scegliere

comprare casa 5 tipologie tra cui scegliere

Con questo articolo inauguriamo una nuova serie di articoli dedicati a chi come te vuole acquistare casa. In ogni articolo approfondiremo gli aspetti più importanti di una compravendita vista con gli occhi di chi la acquista.

Con l’articolo di oggi vogliamo aiutarti nella scelta di quella che sarà la tua nuova casa.

1)Scegliere una casa nuova

Come dicevamo nel precedente articolo scegliere una casa nuova ti dà il vantaggio che, con tutta probabilità, la casa:

  • sia stata costruita seguendo le ultime leggi che prevedono  il rispetto dei criteri antisismici e che ti assicura che, in caso di terremoto, la tua casa non cadrà all’improvviso come un castello di carte
  • non ha abusi edilizi dovuti alle modifiche fatte da precedenti proprietari. Dunque nessuno potrà venire a dirti di fare una pratica di sanatoria e di pagare una sanzione in denaro che parte da 1000 euro
  • ha degli impianti che, se realizzati a norma, non dovrebbero darti problemi per i prossimi venti anni
  • i consumi sono bassi perché ha una classe energetica alta (A o B). Più è alta la classe più bassi sono i consumi energetici e migliore è la sensazione di comfort all’interno

Ovviamente, noi nel ruolo di tecnici, ci auguriamo che le case nuove siano così. Tu, ricordati di chiedere sempre se la casa, già costruita o in costruzione, ha/avrà tutte queste caratteristiche.

Fai attenzione: a volte potresti scoprire solo al momento del sopralluogo che la casa non è nuova, ma è stata ristrutturata ed è quindi, teoricamente, è come nuova.

E dopo aver fatto l’elenco dei vantaggi di scegliere una casa nuova passiamo a quello che potrebbe essere il tuo problema: questo tipo di casa potrebbe essere fuori dalla portata del tuo portafogli. Nessun problema: ci sono almeno altri quattro tipi di casa tra cui puoi scegliere.

2)Comprare una casa ristrutturata

Se vuoi risparmiare un po’ sull’acquisto della tua nuova casa puoi decidere di comprarne una ristrutturata. A parità di metri quadri spenderai sicuramente meno. Se ne trovano parecchie nei centri delle piccole e grandi città tra cui scegliere. In questo caso le domande da fare aumentano, non puoi lasciare nulla al caso. Devi chiedere tutto ma proprio tutto.

  • In quale anno è stata fatta la ristrutturazione?
  • Quali lavori sono stati fatti? È stato solo messo un cappotto termico alle pareti o sono stati rifatti anche gli impianti?
  • Ci sono le DI.CO, DIchiarazioni di COnformità degli impianti? Se sì, in quale anno sono state elaborate?

E come per tutte le case di seconda mano chiedi sempre, se non vuoi avere sorprese dopo il rogito, di ricevere il documento che attesta la conformità dell’immobile dal punto di vista catastale e comunale, la Relazione Tecnica Integrata (RTI). Si tratta di un documento che viene elaborato da un tecnico dopo aver analizzato lo stato di fatto tramite un sopralluogo sull’immobile e lo stato legittimo dopo aver consultato tutta la documentazione che riguarda l’immobile, da quando non esisteva ancora fino agli anni più recenti.

Puoi dare un’occhiata ai tanti articoli in cui abbiamo approfondito questo documento: cos’è, quanto costa, come confrontare più preventivi prima di acquistarlo.

Solitamente è il venditore a richiedere questo documento per dare una garanzia ulteriore a chi acquista. Al di là di chi lo richiede e paga il compenso del tecnico che lo elabora, i costi dell’eventuale sanatoria sono a carico del venditore, fatta eccezione per accordi interni diversi. Con la RTI tutte le responsabilità ricadono sul tecnico che l’ha firmata.

3)Comprare una casa da ristrutturare

E se, invece, volessi farla tu la ristrutturazione per avere il pieno controllo sugli interventi che vengono fatti: farli seguire da un tecnico di fiducia, scegliere i materiali migliori e che più ti piacciono? Allora potresti scegliere una casa ancora da ristrutturare.

Aspetta ad entusiasmarti, solo un attimo. Prima di metterci la firma contatta un tecnico che ti aiuti a verificare che la ristrutturazione sia fattibile. Se, però, il venditore ti farà avere la dichiarazione di conformità sai già che puoi fare la ristrutturazione e che non devi sistemare prima degli abusi precedenti. Un’altra cosa da controllare è che non ci siano particolari vincoli. È una cosa che capita, spesso: nei centri storici o in zone tutelate come i colli di Bologna, ad esempio, è raro che puoi mettere un cappotto termico alle pareti o chiudere la loggia realizzando una veranda.

Un’altra cosa che ti consigliamo di controllare è l’aspetto sismico con l’aiuto di un tecnico strutturista.

Una volta che sei sicuro che la casa che stai per acquistare è sicura dal punto di vista sismico e che potrai realizzare tutti gli interventi necessari o a cui non vuoi assolutamente rinunciare ci sono altre 3 domande importanti a cui rispondere prima di decidere:

  • Quanto costeranno i lavori di ristrutturazione?
  • Ci sono detrazioni fiscali o agevolazioni che possono diminuire i costi?
  • Quanto dureranno? Durante i lavori la casa dovrà essere vuota?

Fai attenzione: nei costi della ristrutturazione considera sempre una percentuale extra. Alcune problemi possono venire fuori solo nel momento in cui si fanno i lavori. Facciamo un esempio: gli impianti sono a posto ma durante la ristrutturazione del bagno si rompe un tubo. Questo è un tipico imprevisto che fa aumentare i costi previsti.

Per quanto riguarda le agevolazioni fino al 31 dicembre puoi scegliere tra:

  • Detrazioni del 50% per ristrutturazione
  • Detrazioni del 65% per interventi di efficientamento energetico
  • Cessione del credito per avere uno sconto immediato sui lavori anziché in 10 rate di uguale importo per 10 anni

4)Comprare casa pagando l’affitto: il leasing

Da qualche anno c’è un nuovo modo per acquistare casa: il leasing, ovvero la cosiddetta locazione finanziaria. Come funziona? Tutto inizia con un contratto tra te e la banca, o l’intermediario. Durante gli anni di contratto versi un affitto mensile. Alla fine del contratto puoi scegliere se:

  • convertire la somma già versata in un anticipo sul totale concordato nel caso di acquisto
  • lasciare la casa
  • rinnovare il contratto di leasing

Questo tipo di contratto è perfetto per chi non ha ancora deciso di fare il grande passo di acquistare casa, per chi, invece, non sa se dovrà spostarsi perché al momento non ha un lavoro stabile, o per chi, proprio per lavoro, cambia casa spesso.

5)Fare un’offerta per una casa all’asta

È una di quelle possibilità di cui si parla ancora molto poco ma potrebbe farti spendere molto meno rispetto a tutte le altre viste finora.

Le case prime di essere messe all’asta solitamente vengono esaminate da tecnici che stabiliscono se ci sono eventuali abusi da sanare. In questo caso, con l’acquisto della casa ti assumi anche la responsabilità di sanare gli abusi segnalati dai tecnici.

È per questo che prima di fare un’offerta per una casa all’asta ti consigliamo di farti seguire da un tecnico che legga la perizia fatta dai tecnici del Tribunale.
Nell’annuncio controlla che sia previsto che dopo la vendita l’immobile sarà vuoto, ovvero che gli inquilini che lo abitavano dovranno andare via.

Poiché sono tante le cose a cui fare attenzione e le procedure da seguire per comprare una casa all’asta preferiamo approfondire l’argomento con un articolo dedicato.

Prima di scegliere quale tra queste 5 tipologie di casa sia la più adatta a te ci sono almeno due cose che non puoi non considerare: il contesto e i servizi. Vediamoli insieme.

Il contesto

Per capire qual è il contesto che fa per te rispondi a queste tre domande:

  • La casa che scegli deve un po’ somigliarti: sei un tipo da città, da periferia o da campagna?
  • La preferisci vicino a dove lavori o pensi che è più importante che ci siano dei servizi?
  • Solitamente come ti sposti: a piedi, con i mezzi pubblici o con la tua macchina?

Se ti piace camminare immerso nel traffico ed essere circondato di gente sicuramente il contesto più adatto a te è il cuore della città: il centro storico e dintorni.

Preferisci poter raggiungere, in poco tempo, la città puoi scegliere tra la periferia e un paese della provincia. Se ti muovi con i mezzi pubblici, in questo caso la tua scelta dipende dalla loro disponibilità e dall’efficienza.

Se, ad esempio, la tua città di riferimento è Bologna, e vuoi vivere in un posto tranquillo puoi scegliere di prendere casa in uno dei tanti paesi dormitorio della provincia. Da quasi tutti i paesi ti basta prendere un treno per essere alla stazione di Bologna in 10/20 minuti al massimo.

I servizi

Quanto è importante per te che vicino a dove abiti ci sia un supermercato, un bar, qualche piccolo negozio, una scuola per i tuoi figli?

a) Non è importante: “mi sposto sempre in macchina”
b) È poco importante: “preferisco concentrarmi su altri aspetti”
c) È molto importante: “se mi accorgo che mi manca qualcosa per la cena devo poter raggiungere in poco tempo un supermercato, anche piccolo”
Rispondendo a questa domanda puoi già fare una prima selezione delle zone in cui andresti/non andresti a vivere.

Sei riuscito a toglierti qualche dubbio leggendo questo articolo? Speriamo di sì.
Nel prossimo articolo parleremo di come cercare casa.

Se ti iscriviti alla newsletter puoi scaricare gratis la checklist con tutte la domande da fare al sopralluogo di una casa da ristrutturare che stai pensando di comprare. Se preferisci possiamo fissare un appuntamento con uno dei nostri tecnici per fare il sopralluogo insieme. Scopri il nostro servizio di consulenza tecnica. Per avere altre informazioni scrivici o chiamaci.

 

 

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    Sarah Saccullo
    Sarah Saccullo
    Con un bagaglio di cultura edile in testa racconto l’edilizia come farebbe un amico che cerca di dare un buon consiglio. Curiosa per natura e, inevitabilmente, attratta dalle novità. Progetto strategie di marketing, pianifico come metterle in pratica e racconto le aziende nei testi dei loro siti.Le mie passioni sono: l’architettura, l’arte e la bakery.

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