Le sanzioni nel settore dell'edilizia - CERTO edilizia energetica

Le sanzioni nel settore dell’edilizia

Le sanzioni nel settore dell’edilizia

le sanzioni nell'edilizia

Il Regolamento per l’applicazione delle sanzioni a  Bologna

Stai pensando di fare degli interventi al tuo immobile o in adiacenza?
O stai per acquistare un immobile?
Seguici e ti diremo quali novità sono state introdotte riguardo alle sanzioni per abusi edilizi in modo che tu possa evitarle.

Il 20 aprile dello scorso anno è entrato in vigore, nel Comune di Bologna, il “Regolamento per l’applicazione delle Sanzioni Amministrative Pecuniarie In Materia Edilizia e Paesaggistica” del Comune di Bologna. Esso stabilisce come vengono applicate le sanzioni in denaro nel caso di abusi edilizi.

Il regolamento citato si è reso necessario in seguito alle nuove definizioni di “Manutenzione Straordinaria” e “Ristrutturazione Edilizia” introdotte dalla Legge 164/2014 per meglio definire la progressiva variazione degli importi delle sanzioni al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo.

Prima di addentrarci nei dettagli del Regolamento è bene precisare che è presente un duplice sistema sanzionatorio degli illeciti amministrativi edilizi, legato all’epoca di realizzazione degli stessi:

  • si applica la L.R. n. 23/2004 per illeciti commessi in data successiva alla sua entrata in vigore, cioè dal 23 ottobre 2004;
  • si applica, invece , il D.P.R. n. 380/2001 per abusi commessi prima di tale data.

AMBITI DI APPLICAZIONE
Entrambi i sistemi sanzionatori prevedono l’applicazione di sanzioni in denaro per opere di:

  • nuova costruzione;
  • ristrutturazione;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • manutenzione straordinaria realizzata in immobili vincolati ai sensi del d.lgs 42/2004;
  • manutenzione straordinaria realizzata in in immobili tutelati dagli strumenti urbanistici o posti in Ambito Storico (quest’ultimo caso limitatamente al mutamento di destinazione d’uso e ristrutturazione edilizia).

DETERMINAZIONE DELL’ABUSO

L’abuso viene determinato in base a:

  • disposizioni legislative vigenti,
  • parametri edilizi
  • definizioni tecniche della Deliberazione Regionale n. 279/2010 o specificati dal RUE

ll Regolamento in questione determina, nello specifico, quale sanzione va applicata agli edifici di interesse documentale in caso di interventi edilizi realizzati:

  • senza titolo abilitativo;
  • senza CILA;
  • in violazione delle schede prestazionali dell’art. 57 del RUE

e tali sanzioni sono graduate coerentemente con quanto previsto dall’articolo 8 della LR 6/2004.

ACCERTAMENTO SANZIONE
Per stabilire la sanzione da applicare nel caso di abuso in ambito edilizio bisogna, innanzitutto verificare l’epoca in cui l’abuso è avvenuto.
L’accertamento dell’epoca di realizzazione dell’abuso edilizio può essere effettuata tramite:

  • verbali di violazione urbanistico edilizia (redatti da agenti della Polizia Giudiziaria);
  • documentazione agli atti dell’Amministrazione;
  • documentazione prodotta dall’interessato;
  • dichiarazione sostituiva di atto notorio.

SANZIONI

Il Regolamento è composto da tabelle che regolano l’andamento progressivo delle sanzioni. Nel regolamento si parla infatti di “graduazione” per indicare la differenziazione delle sanzioni per uno stesso immobile; si ha, infatti una differente sanzione in base al tipo di intervento e di immobile.
E’ previsto, inoltre, il pagamento di somme in denaro anche in caso di sanatoria.

SANZIONI PER IMMOBILI

  • graduazione delle sanzioni per abusi realizzati in immobili vincolati o individuati come storico-architettonici dell’art.57
  • graduazione delle sanzioni per interventi  su edifici di interesse documentale realizzati in difformità con le schede prescrittive dell’art. 57 del RUE o senza titolo abilitativo

In entrambi i casi  in cui il responsabile dell’abuso ricorre a sanare o ripristinare lo stato dei luoghi, prima della decorrenza dei termini della comunicazione di avvenuta sanzione ,si ha una riduzione della sanzione.
L’obbligo di pagamento della sanzione susssiste sempre, anche nel caso di ripristino o sanatoria.
Dopo il pagamento della sanzione prevista, viene rilasciato un attestato di pagamento.

SANZIONI PER VOLUME ABUSIVO
Interessanti anche le novità riguardanti la realizzazione di volume realizzato abusivo  senza aumento di Su (superficie utile) o Sa (superficie accessoria).  Se l’aumento consiste in ispessimento di solai, coperture e murature, la sanzione è di 5000 euro indipendentemente dall’epoca di realizzazione. La sanzione, invece, si dimezza per edifici realizzati prima del 2009 (anno di entrate in vigore del RUE) per aumento di volume che abbia portato all’aumento dell’altezza di piani al massimo del 10% di quella legittima.

ALTRE SANZIONI

  • graduazione delle sanzioni in caso di sanatoria
  • sanzione specifica per la realizzazione di pertinenze
  • sanzione per mancata ottemperanza all’ordinanza di demolizione nel caso di interventi realizzati in assenza di Permesso di Costruire

Per gli abusi commessi in epoca remota (ovvero fino al 17/03/1985) si procede ad applicare la sanzione senza dover dimostrare l’impossibilità del ripristino.

Per non incorrere nel pagamento di pesanti sanzioni chiedi il parere di un tecnico.
Il tecnico, infatti potrà:

  • verificare che non ci siano abusi o difformità rispetto allo stato legittimo e, in seguito, elaborare la Relazione Tecnica Integrata dell’immobile, obbligatoria per vendere un immobile a Bologna e provincia
  • controllare che gli interventi da effettuare, sull’immobile di proprietà o in adiacenza, non comportino alterazioni illegittime
  • sanare gli eventuali abusi riscontrati con la pratica edilizia necessaria (CILA, SCIA, SCCEA) in modo che non dovrai temere di dover pagare sanzioni e che, se decidessi di vendere l’immobile, i tempi non si allunghino a causa degli abusi da sanare.

Dunque il nostro consiglio è di fare molta attenzione quando si effettuano:

  • interventi sul proprio immobile o in adiacenza;
  • compravendite di immobili (dai un’occhiata alla selezioni di articoli sulla compravendita); oltre a stare attento, ti consigliamo anche di controllare che ti venga consegnata la Relazione Tecnica Integrata e che attesti che l’immobile, che acquisti, è conforme.

Continua a seguirci.
Nei prossimi articoli ti spiegheremo come vengono applicate le sanzioni proponendoti degli esempi pratici.
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